venerdì 6 febbraio 2015

Oggi ci sembra naturale pensare che tutti gli uomini hanno pari dignità e devono essere liberi, indipendentemente dal colore della pelle, dal sesso e dalla religione, ma non la pensano così in tutto il mondo ed infatti esistono Stati riconosciuti e con tanto di seggio all’ONU che permettono la schiavitù e sicuramente ha occupato un posto al Consiglio di Sicurezza ONU anche uno Stato che pratica abitualmente la pulizia etnica.

Cosa sono le micronazioni? Qualcuno penserà ad Andorra, San Marino, Città del Vaticano, Bahrein, Monaco, Lichtenstein... No, queste appena citate non sono “micronazioni” ma “microstati”. La differenza? Non è così facile da spiegare, anche perchè alcune micronazioni sono anche microstati e viceversa. Una diffusa erronea opinione internazionale, sostenuta spesso da politici importanti quanto ignoranti: si tratta di una diffusa cretineria. Prendiamo per esempio il Tibet, uno Stato riconosciuto da molti altri Stati ma che non esiste poichè il suo territorio è occupato dalla Cina; il Tibet ha una bandiera, un Governo legittimo in esilio ed un capo religioso (Sua Santità il Dalai Lama) che viene ricevuto comunemente da tutti i capi di Stato. Un altro esempio? Le case ex regnanti in esilio: tutte hanno vari ministri o almeno un Ministro di Real Casa e dispensano onorificenze come se fossero ancora regnanti: Casa Savoia, ad esempio, la Casa Borbone di Napoli o la Casa Imperiale Etiope: nessuno le riconosce, ma le loro onorificenze sono assai gradite da chi ne è insignito. Gli Ordini cavallereschi dello Zar mi risultano operanti, e via discorrendo. “Nazione” è un insieme di persone tenute insieme da una comunanza qualsiasi: etnica, religiosa, politica, etica, addirittura ludica. I Tuareg sono una nazione ma vivono a cavallo di numerosi Stati arabi e la loro caratteristica più vistosa è il fatto che pur essendo una comunità mussulmana utilizzano anche una scrittura pre-islamica, sono gli uomini ad essere velati mentre le donne no ed è la donna a scegliere il marito; naturalmente la cosa non piace ai loro vicini che hanno tentato spesso di sterminarli. La Nazione Ebraica è stata tale sino alla fondazione dello Stato di Israele ed è opinione controversa se sia da distinguersi o meno dallo Stato, dato che quasi mezzo mondo non ne riconosce l’esistenza. Perciò, come si può vedere, anche se la Corea del nord e il Myammar fossero riconosciuti soltanto dalla Cina, esisterebbero comunque e posso garantirvi che sono Stati estremamente attivi: essere riconosciuti non è requisito di esistenza: io riconosco l’esistenza di Pino Insegno, lui non sa nemmeno che io esisto, eppure io esisto anche senza il suo riconoscimento o senza il beneplacito dell’ONU. “Obiezione, Vostro Onore! Il soggetto non è Nazione!” è vero, ma tenete presente che fu necessario un processo in cui il Generale Crook accusò e denunciò se stesso davanti ad un tribunale degli Stati Uniti di aver deportato dei propri simili, per riconoscere che gli indiani erano esseri umani e non potevano essere deportati: alla fine, Orso in piedi della tribù Ponca ottenne giustizia e fu riconosciuto “Persona”; la sentenza del Giudice Elmer Dundy è oggi considerato una pietra miliare nel campo dei diritti umani. Grande uomo, il Generale Crook, ce ne fossero oggi di galantuomini come lui. https://www.facebook.com/notes/indiani-damericaperle-di-saggezza/indiani-famosi-orso-in-piedi/399909086690528
(tratto da Micronazioni - La storia dei più piccoli Paesi del mondo, di Duilio Chiarle)


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