venerdì 30 gennaio 2015

L’Essere Umano è Libero, come libera è l’acqua, il vento, la montagna e il mare… e tutto quanto è Creazione.

La consapevolezza della Libertà Individuale e collettiva è un percorso personale e si esprime laddove la necessità e le esigenze della vita ci portano.

Julius Evola suggeriva che, in tempi di Kali Tuga, l'unica cosa da fare è imparare a «cavalcare la tigre»: ossia, anziché opporsi frontalmente ad una situazione negativa generalizzata, sfruttare la corrente, per procedere in maniera da non ricevere troppi danni e, addirittura, per riuscire a volgere a proprio favore le stesse caratteristiche di quella situazione, allo scopo di preservare il bene della propria interiorità. Sia come sia, che uno impari a cavalcare la tigre, oppure che si abitui ad assecondare la corrente, si ha la piena consapevolezza di non essere un superuomo e di non poter modificare, da solo, una determinata situazione, diffusa nella società in cui egli si trova a vivere; Che cosa dovrà fare, allora? È molto semplice. Primo, dovrà proseguire incessantemente a lavorare su se stesso: perché la propria evoluzione è un compito che non finisce mai. Secondo, offrire - nella misura delle sue possibilità - una diversa prospettiva a coloro che gli stanno intorno. Pertanto colui che, ad un certo punto, decide di cogliere le occasioni che la vita gli offre per riprendere possesso di sé, per tornare ad essere il vero protagonista del proprio volere e del proprio agire, è colui che decide di non dare più ad altri la delega in bianco di ciò che lo riguarda in prima persona; di ascoltare i segni e di imparare a riconoscere gli avvertimenti.
In ogni caso, egli sa che le cose accadono quando è giunto il tempo in cui devono accadere: non un minuto prima, né un minuto dopo. In ciò consiste l'armonia del tutto: che ogni cosa è come deve essere; e che quelle cose, le quali ci appaiono negative, in realtà sono tali solo nella misura in cui noi non siamo in grado di farne una occasione di crescita e di perfezionamento.


Il mondo è pieno di segni, la vita è piena di avvertimenti. Si può dire che non vi è persona, situazione o evento che noi incontriamo nel nostro cammino terreno, che non costituiscano altrettanti segni, indicazioni, suggerimenti o stimoli. Tutto ci parla, se siamo disposti ad ascoltare; ma, naturalmente, per saper fare questo, bisogna prima imparare a fare silenzio. Troppi rumori inutili, fuori e dentro di noi, ci impediscono di udire l'essenziale.


E' scientificamente noto che siamo fatti di energia: per la fisica quantistica la materia in quanto tale non esiste, e gli atomi e le particelle subatomiche di cui i nostri organi e tessuti sono fatti  sono energia concentrata. E' altrettanto noto che il cervello (come il cuore) ha un'attività elettrica - e quindi un campo magnetico - misurabile. La stretta connessione tra "campo elettrico" e "campo magnetico" è definito dalle quattro equazioni di Maxwell e alla forza di Lorentz, che insieme definiscono formalmente il campo elettromagnetico e ne caratterizzano l'interazione. In pratica siamo UN CAMPO elettromagnetico che interagisce, secondo le Leggi Fisiche, con altri Campi elettromagnetici.

Quando stiamo semplicemente reagendo, non stiamo esercitando la nostra libertà, poichè essa è data dall'agire e non dal reagire.
L'azione avviene per scelta e ad una scelta ben precisa noi stiamo attribuendo le nostre azioni.

Eccone alcune:

.CREAZIONE DI UN CIRCUITO DI MONETA COMPLEMENTARE (Suddivisa in Grano, Granello e Chicco)
.CREAZIONE DI UN SISTEMA DI SCAMBIO DI BENI E DI SERVIZI (Possibilità di integrare Euro e Grana)
.CREAZIONE DI UN LABORATORIO DI RICICLO (Raccolta e lavorazione di oggetti inutilizzati che potranno essere rivenduti o   scambiati)

E ancora, installazione di orti sinergici, elaborazione di un progetto per diffondere energia libera, autoproduzione di oggetti attraverso stampa 3D.

La consapevolezza di ciò che siamo, del potenziale che realmente abbiamo, della capacità di intento e volontà, in pace armonia abbondanza e benessere, sono OGGI alla NOSTRA PORTATA.
Occorre fare delle scelte precise, creative, coraggiose, consapevoli.

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